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@-COLLABORAZIONE: IL SENSO DELLA RETE

Aggiornamenti di RETEimpianti in tempo reale? Puoi seguirci su Twitter all’indirizzo @reteimpianti o su Facebook. Segui i tuoi interessi!

Per saperne di più: ecco a chi ci siamo ispirati nel titolo e nei contenuti:

E-collaboration. Il senso della rete
Metodi e strumenti per la collaborazione online
di Susanna Sancassani, Federica Brambilla, Paolo Marenghi, Stefano Menon

 

Pubblicato: marzo 2011
Pagine: 168
ISBN: 8850330164

Prezzo: 16,00 Euro

Acquistalo da: laFeltrinelli.it laFeltrinelliLogo

cover_e-collaboration


e-Collaboration è il tratto distintivo di un nuovo modo di lavorare, studiare e gestire il tempo libero. È lo stile di chi utilizza le opportunità della Rete per raggiungere obiettivi e risolvere problemi insieme con gli altri.

Il Web 2.0 ha aperto nuove prospettive nella costruzione e condivisione dei contenuti e nelle possibilità di gestire la comunicazione in modo agile e veloce.

Il volume ci accompagna nell'esplorazione di metodi e strumenti di collaborazione in Rete insegnandoci a sfruttarne tutte le potenzialità per lavorare meglio.

Nello spazio webbook.metid.polimi.it puoi trovare contenuti e discussioni sui temi presenti nel libro

Gli autori

Gli autori lavorano presso il centro Metid (Metodi e Tecnologie Innovative per la Didattica) del Politecnico di Milano.

  • Susanna Sancassani, managing director, insegna “Progettazione e sviluppo di percorsi di e-learning” nella Laurea Online in Ingegneria Informatica. Con Apogeo ha pubblicato "Costruire servizi digitali" (2003) e "Il bit e la tartaruga" (2004)
  • Federica Brambilla coordina l'area education
  • Paolo Marenghi è Responsabile del coordinamento processi
  • Stefano Menon coordina l'area lifelong learning

(tratto dal sito dell'editore www.apogeonline.com)

 
SISTRI - AGGIORNAMENTO

ABROGATO, RIPESCATO, PROROGATO: SISTRI, SI PARTE DAL 30 GIUGNO 2012?- LEGGI NELLA SEZIONE BLOG

 

Decreto MATTM del 26 maggio 2011: si doveva iniziare il 1° settembre con le grandi imprese, gli IMPIANTI, parte dei vettori..

MA..... Con la conversione del "Dl sviluppo” (Dl n. 70/2011), è rinviata almeno fino al 1° giugno 2012 la piena operatività del Sistri per i produttori di rifiuti pericolosi che hanno fino a 10 dipendenti (fonte: Reteambiente).

E' pubblicato in GU del 26 aprile il "TESTO UNICO SISTRI" - LEGGI NELLA SEZIONE BLOG

Nel sito www.sistri.it - a getto continuo - sono inseriti aggiornamenti quotidiani: MANUALI e GUIDE, PROCEDURE, INFO VARIE... scorri TUTTA la home page di sistri.it per non perdere nulla! Fallo più volte al giorno...

Leggiamo nel sito SISTRI, che:

"Si invitano, pertanto, i soggetti obbligati a rispettare le nuove coordinate di versamento dei contributi"

"Gli importi dei contributi SISTRI per il 2011 sono rimasti invariati rispetto agli importi pubblicati nell'Allegato II del D.M. del 17 dicembre 2009 e sue successive modifiche (D.M. del 9 luglio 2010)"

Leggi le statistiche SISTRI (fra cui il n. di schede firmate: 24 al 1 ottobre, 3.171 al 7 novembre, 6.942 al 26 novembre, 27.260 al 23 dicembre 2010, 46.470 al 18 febbraio,  e ancora al 9 maggio 2011). LE NUOVE STATISTICHE in pdf!

___________________________________________________________________________________

Sulla Gazzetta Ufficiale del 28 dicembre 2010 è pubblicato il Decreto Ministeriale che contiene ulteriori disposizioni per l’avvio sul piano operativo del sistema SISTRI: viene prorogato al 31 maggio 2011 il termine che il precedente Decreto Ministeriale 28 settembre 2010 aveva fissato per l’avvio completo del SISTRI. Il Decreto, inoltre, rinvia al 30 aprile 2011, il termine per la presentazione del MUD 2010.

Si tratta del "V DECRETO SISTRI" - scarica QUI il testo completo; trovi commenti e valutazioni nel sito www.lexambiente.it, nella sezione Novità dal Forum, a destra nella home page.

Visita spesso e scarica dal sito ufficiale www.sistri.it i documenti aggiornati per l’utilizzo dei servizi del SISTRI, per l'interoperabilità e per l'aggiornamento, il recupero e il ripristino di componenti del sistema.

SISTRI "Knowledge Management": è la sezione per la consultazione di contenuti informativi, il servizio è accessibile ai soli utenti registratii (procedura complessa, con una serie di email di conferma, NON si tratta di credenziali "istituzionali" dell'iscritto al Sistri, chiunque può registrarsi) e consente di:

  1. effettuare ricerche per parole chiave su tutti i documenti
  2. accedere alle informazioni aggregate per argomento
  3. inviare propri contributi su specifiche tematiche.
A fronte della proroga al 31 maggio 2011, sembra superato il Disegno di Legge (S. 2412 – 27.10.2010) avente per oggetto “Proroga dei termini di operatività del sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti”, primo firmatario Senatore Gianpaolo Vallardi (LNP); al 11.11.2010: assegnato alla XIII commissione permanente (Territorio, ambiente, beni ambientali) - al maggio 2011: NON ancora iniziato l'esame – Proroga di un ulteriore anno? - SCARICALO DA QUI
 
CLICK DAY SISTRI 11 MAGGIO 2011

Ci siamo ormai arrivati! L’11 maggio abbiamo la possibilità di condividere con TUTTA ITALIA l’impiego di SISTRI, comunicando il risultato delle nostre verifiche. Un bell’esempio di democrazia partecipativa e di senso di responsabilità: prendiamoci tutto il tempo che serve, proviamo le diverse opzioni, concordiamo con i nostri clienti e fornitori la verifica, svolgiamo più prove nel corso della giornata.

 

Ricordiamoci che si tratta di un TEST, facciamo quindi

uso ANCHE delle abituali procedure!

 

Trovi una chiara esposizione delle modalità per effettuare le verifiche del SISTRI in molti punti della rete, a titolo di esempio puoi consultare le istruzioni pubblicate nel sito di Confindustria.

Perché il tuo test con SISTRI abbia efficacia, è necessario che i dati vengano raccolti in modo omogeneo e con adeguato dettaglio: le associazioni che hanno organizzato il click day hanno predisposto un SISTRI click day report , con le relative istruzioni per l’uso , che prevede i seguenti riferimenti:

  • anagrafica
  • categoria di iscrizione
  • cronologia
  • funzionamento a livello di singola impresa/unità locale
  • interazione con altri soggetti della filiera
  • disponibilità dispositivi

 

ATTENZIONE:

  • nulla viene detto in merito alla INTEROPERABILITA’, ci sembra invece un aspetto essenziale, pertanto integra le informazioni con lo stato della tua impresa in merito a questo aspetto
  • la partecipazione al click day deve avvenire anche se non disponi della chiavetta USB o se non funziona, o se …, cioè in ogni caso, se sei soggetto all’obbligo di usare il SISTRI ma alla data dell’11 maggio non riesci ancora ad usarlo

 

Nei giorni e settimane successive alla prova, in attesa del 1 giugno, continua ad effettuare test e prove, qualunque sia stato l’esito del tuo click day: se qualcosa ancora non funzionasse il 30-31 maggio prossimo, dovrai tutelare la tua attività e posizione giuridica in modo formale (la solita raccomandata AR…) verso tutti gli enti competenti e/o coinvolti!

 
INFO da ECOMONDO 2010 - VUOI COLLABORARE ANCHE TU?

Siamo stati presenti a ECOMONDO 2010 dal 3 al 5 novembre scorso, visitando stand, assistendo a Convegni, partecipando a colloqui ed incontri con operatori del "sistema rifiuti", cercando notizie, tendenze, argomenti vari di possibile utilità. QUI alcune indicazioni, inviate alle aziende "gestori AIA".

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

Chiediamo a coloro che - dopo aver visitato ECOMONDO - avessero qualcosa di interessante da segnalare di inviare "info & riferimenti" all'indirizzo:

i n f o @ r e t e i m p i a n t i . i t (senza spazi)

Con queste ulteriori notizie cercheremo - nel corso del mese di novembre - di pubblicare un "blocco appunti 2010", con argomenti di possiible utilità per il nostro settore.

 
SEMINARIO FORMATIVO SULL’OPERATIVITÀ DEL SISTRI

 

 

SEMINARIO FORMATIVO SULL’OPERATIVITÀ DEL SISTRI - in collaborazione con Ministero Ambiente il 20 ottobre 2010 si è tenuto a Roma un seminario formativo sulle modalità operative del Sistri, organizzato da Fise Assoambiente e Federambiente, con la collaborazione del Ministero dell’Ambiente. QUI è scaricabile il documento presentato, di 207 pagine, che riflette l’aggiornamento informativo sulla materia SISTRI a tale data. Le stesse slides sono state riprese in successivi seminari e convegni, tenuti in diverse località. Nel seguito riportiamo l’indice delle slides:

 

Dispositivo USB (slides 2-86)

  • modalità di impiego
  • gestione e soluzione di problemi pratici
  • impostazione del proxy

 

Black Box (slides 87-88)

  • modalità di impiego
  • gestione e soluzione di problemi tecnici

 

Interoperabilità e SIS (slides 89-95)

 

Piattaforma SISTRI funzionalità standard e accesso (slides 96-117)

 

Modalità di impiego per le diverse tipologie di utente:

  • produttore (slides 118-145)
  • trasportatore (slides 146-152)
  • altre fasi e destinatario (slides 153-183)

 

Casi particolari (slides 184-207)

 
SISTRI, verifica on-line lo stato della TUA pratica!

 

 

Segnaliamo che da OGGI è disponibile la funzione di verifica dello stato della pratica SISTRI, raggiungibile

 

 

SISTR_RIF.TIpratica

 

 

sul “portale dell’ambiente” di ECOcamere SISTRI, cliccando sul testo VERIFICA LO STATO DELLA TUA PRATICA, da QUESTO LINK

 

Di seguito alcuni esempi di ricerca, per attività di impianto, di trasportatore, di intermediario, con i relativi risultati e stato delle pratiche (abbiamo omesso riferimenti).

 

SISTRI__impianto

 

 

SISTRI_risp_vettore

 

 

SISTRI-no-info

 

E’ appena il caso di segnalare che sarebbe stato più corretto indicare nel pulsante che apre il link alla pagina di ricerca la frase “…..DELLA TUA PRATICA E DI QUELLA DEGLI ALTRI”, in quanto la sola conoscenza del n. pratica e del codice fiscale dell’impresa consente l’accesso alle informazioni, senza nessun log-in e registrazione dell’utente!!

 

 

Nelle altre pagine del sito ecocamere.it/sistri/ sono presenti  in alto a destra due finestre per inserire username e password: abbiamo inserito dei dati a caso ottenendo il messaggio “credenziali errate”, senza trovare alcuna istruzione per la registrazione e sulle funzioni disponibili agli utenti registrati.


ecocamere_login

 

Aspettiamo…


 
SISTRI, fra diritti di segreteria e ricorso al TAR - 18 novembre 2010

 

 

Fra circa tre settimane è previsto l’avvio del sistema di tracciabilità dei rifiuti ormai conosciuto come SISTRI, ma ad oggi:

  • non sono stati pubblicati (né scritti?) i decreti necessari per il suo funzionamento,
  • non sono previste le sanzioni,
  • non sono stati distribuiti i necessari strumenti hardware e software che - per legge - devono essere consegnati entro i 30 giorni antecedenti dell’avvio dell’operatività del SISTRI.

 

 

I DIRITTI DI SEGRETERIA

Nei giorni scorsi il Ministero dello Sviluppo Economico ha predisposto il Decreto dirigenziale interministeriale del 17 giugno 2010, che  integra i diritti di segreteria relativi alla cosiddetta “Tabella A” del  Registro delle Imprese. Le modifiche si riferiscono all'avvio della Comunicazione Unica ed all’istituzione del SISTRI, per cui vengono previsti due specifici diritti di segreteria (voci 42.1 e 42.2), relativi a:

  • rilascio da parte dell’ente camerale ad ogni unità locale del primo dispositivo elettronico USB per l’interazione con il sistema SISTRI (16,00 €),
  • rilascio di un dispositivo aggiuntivo richiesto dalla stessa unità locale (6,00 €).

Trovate QUI uno stralcio del succitato decreto, in corso di pubblicazione.

 

 

AGEST TELEMATICO

Da tempo l’Albo Nazionale Gestori Ambientali ha messo a disposizione delle imprese un sistema per la trasmissione telematica delle domande di iscrizione, modifica o cancellazione alle sezioni di competenza. Il sistema, denominato “Agest Telematico”, consente alle imprese di inviare le proprie domande in formato elettronico direttamente o tramite soggetti preventivamente delegati. Di recente il manuale operativo del servizio è giunto alla versione 3.03 (21.05.2010) e contempla una interazione tra AGEST e SISTRI.

 

Agest_sistri

QUI potete scaricare il manuale, che viene periodicamente integrato ed adeguato; prosegue quindi il percorso che condurrà ad un effettivo aggiornamento in tempo reale dei dati dell’Albo Gestori, condizione necessaria per assicurare adeguate garanzie alle parti coinvolte in una transazione rifiuti, in quanto la presenza nel database dei mezzi sostituirà l’attuale (faticosa) modalità di puntuale verifica cartacea del possesso dei requisiti (trasportatore autorizzato, targa autorizzata, CER trasportabile da quella targa, …), necessaria per ogni singolo movimento effettuato.

 

 

DEMO SISTRI

Dopo la “demo SISTRI” del 28 maggio 2010, presentata presso Assolombarda, è confermata l’anticipazione che avevamo fornito lo scorso 4 giugno, che “da notizie informali, sembra siano per il momento sospese ulteriori dimostrazioni pubbliche, in quanto la stessa demo non sarebbe ancora adeguata a “reggere” l’impatto degli utenti che volessero provarla on-line.”

In particolare citiamo – fonte Confindustria, vedi QUI la comunicazione – la notizia che “il Ministero ha rinviato a data da destinarsi l'incontro già previsto per il 30 giugno prossimo a Reggio Emilia”.

 

 

ORDINANZA TAR LAZIO DELL’11 GIUGNO 2010

Nel frattempo, rispetto ai “passi avanti” succitati, c’è un significativo “passo indietro”, il ricorso al TAR di alcune software house, che apre scenari inaspettati fino a qualche settimana fa, con la richiesta per l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia,

  • del Decreto del MATTM del 17 dicembre 2009, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 13 gennaio 2010,
  • del Decreto del MATTM del 15 febbraio 2010, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 27 febbraio 2010,

(cioè del SISTRI…)

 

tar_lazio

IL TAR, ai fini della completa cognizione del giudizio, ritiene necessario acquisire dall’amministrazione resistente (il MATTM) una serie di documenti, che dovranno pervenire entro il termine di 90 gg. dalla data di notifica dell’ordinanza, e fissa per il merito una pubblica udienza in data 18 novembre 2010. Il documento integrale dell’ordinanza del TAR del Lazio è consultabile QUI.

 

 

 

E’ a questo punto non evitabile, e già ufficiosamente riconosciuto da fonti ministeriali, che entro fine mese dovrà essere prevista una nuova proroga, che probabilmente sposterà l’avvio del SISTRI ad una data successiva al 18 novembre 2010.

 

 

camera

 
QUESTIONARIO A.I.A. – PARTECIPA IN PRIMA PERSONA!!

Nel settembre 2009 si è costituito presso l’Università degli Studi di Brescia, all'interno del Gruppo di Lavoro "Gestione degli Impianti di depurazione", il Sottogruppo “AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE DEGLI IMPIANTI DI TRATTAMENTO ACQUE", con l'obiettivo di raccogliere informazioni riguardo alle principali implicazioni legate all'introduzione dell'A.I.A. sul trattamento di acque di scarico/rifiuti liquidi all'interno delle aziende.

Per questo, è in corso un'indagine, tramite un apposito questionario rivolto alle aziende citate nel D. Lgs. 59/05 "Attuazione integrale della direttiva 96/61/CE relativa alla prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento", che ha lo scopo di mettere in luce vantaggi e svantaggi dell'applicazione dell'A.I.A. negli impianti di trattamento delle acque ed individuare le principali differenze nelle metodologie di attuazione dell'A.I.A. adottate nelle diverse Regioni, con particolare riferimento alla determinazione delle BAT.


Il questionario (lo trovi QUI) può anche essere lasciato anonimo (indicando, se possibile, solo la regione di appartenenza dell'azienda). I dati raccolti con il questionario verranno impiegati nel rispetto della normativa sulla privacy e saranno oggetto di una futura pubblicazione elaborata dal sottogruppo, nonché di presentazione nell’ambito di Giornate di Studio sull’argomento. Nell’immagine qui sotto - o nello stesso questionario - trovi i riferimenti per inviare il questionario.

 

home_grupunibs

 

La scadenza per la consegna dei questionari è fissata al prossimo 2 luglio 2010.

 

PARTECIPA ANCHE TU IN PRIMA PERSONA: chi fosse interessato, oltre alla compilazione del questionario, può partecipare alle attività del sottogruppo, che si concretizza nella partecipazione a riunioni periodiche, nella stesura di contributi nel volume e nella partecipazione alle Giornate di Studio. La prossima riunione del sottogruppo è prevista per il giorno 13 luglio 2010, alle ore 14.30, presso il Dipartimento di Ingegneria Civile, Architettura, Territorio e Ambiente della Facoltà di Ingegneria, Brescia, Via Branze 43, 4° piano, nell’ambito della riunione plenaria del Gruppo di Lavoro “Gestione degli Impianti di Depurazione”.

Vuoi conoscere l’attività del Gruppo di lavoro?, trovi QUI il sito web.

 
ABROGAZIONE DECRETO 59/2005 - IPPC

 

Le Autorizzazioni Integrate Ambientali degli impianti che trattano rifiuti liquidi sono state rilasciate in Piemonte già dall’inizio del 2006, in Lombardia in gran parte negli ultimi mesi del 2007, in altre regioni vi sono ancora A.I.A. in itinere e in qualche caso è pendente o possibile l’avvio di una procedura di infrazione CE verso Enti inadempienti.

 

L’attività che svolgiamo è fondata sul noto Decreto Legislativo 18 febbraio 2005, n. 59 relativo all’"Attuazione integrale della direttiva 96/61/CE relativa alla prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento": A BREVE L’INTERO DECRETO SARA’ ABROGATO!, mentre ancora nessuna delle A.I.A. rilasciate è giunta alla sua prima scadenza...

Il Consiglio dei Ministri del 16 aprile u.s., ha approvato in via preliminare uno schema di decreto legislativo di recepimento della Direttiva 98/2008/CE sui rifiuti avente per oggetto “Disposizioni correttive ed integrative del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante norme in materia ambientale”.

 

Il dlgs apporterà modifiche alle parti I, II e V (Disposizioni comuni, VIA, VAS e IPPC, Tutela dell’aria e riduzione delle emissioni in atmosfera), del dlgs. 152/06, e prevede – fra l’altro – all’art. 4 (Disposizioni transitorie e finali e abrogazioni) che “A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto sono abrogati: a) il decreto legislativo 18 febbraio 2005, n. 59;….”

 

QUI trovate la bozza di testo del dlgs, che contiene fra l’altro la NUOVA DISCIPLINA DELL’AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE; ricordiamo che la delega al Governo per l'adozione definitiva dello schema di decreto in oggetto scade il prossimo 30 giugno 2010 – salvo proroghe - come previsto dall’art. 12 della L. 69/ 2009 “Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile”.

 

E ALLORA? E allora se vuoi essere davvero attore e “motore” dell’attività svolta dalla tua azienda, PORTA IL TUO CONTRIBUTO entro il prossimo 25 giugno 2010, inviando spunti ed osservazioni o proposte alla TUA associazione di appartenenza e per conoscenza a RETEimpianti, o direttamente a quest’ultima che provvederà ad inoltrarli.

 
SISTRI - analisi impatti e FORUM di discussione

SISTRI, quali impatti avrà sull’organizzazione e quali misure operative adottare? Che strumenti usare, con chi discuterne? Nel seguito alcuni link e notizie.

 

Ancora, vi siete già chiesti - che cosa e se - il vostro fornitore del software gestionale rifiuti sta facendo, per assicurare la NECESSARIA INTEROPERABILITA’ CON SISTRI?

QUI trovate l”atto di nascita” del GSS - Gruppo Software SISTRI, costituito fra numerose software house, che peraltro non comprende tutte le aziende che operano nel settore e che stanno affrontando la materia: chiedete quindi - meglio se in forma scritta - al vostro fornitore che cosa sta facendo per voi…

E se il vostro gestionale è stato realizzato “in casa”, basato su prodotti generici come Microsoft Excel© o Access©? E’ meglio iniziare a pensarci….

 

 

worldfonte img: sistri.it

ANALISI DEGLI IMPATTI  E ADOZIONE DI MISURE ORGANIZZATIVE

Quali sono gli impatti – pratici ed operativi ma anche di natura strategica - che l’impiego del SISTRI avrà sulle organizzazioni aziendali dei suoi utilizzatori, nei diversi ruoli che rivestono? Quali le misure organizzative che l’organizzazione dovrà adottare per una efficace gestione?

 

Sulla base di alcune riflessioni ed esperienze già raccolte stiamo predisponendo un documento preliminare, che potrà costituire occasione per entrare davvero nel tema, e arrivare ad iniziare l’attività sotto il SISTRI realmente preparati ed operativi.

 

A titolo di esempio:

  • il PC che userete dispone di porte Usb libere? Se SI, dove si trovano, forse sul retro, nascoste sotto una scrivania ed irraggiungibili?

  • il PC è alimentato da un gruppo di continuità?

  • La versione del browser in uso è almeno la 8, nel caso di Internet Explorer o la 3.6.3. se usate Firefox?

  • i vostri clienti e fornitori si sono già preparati? Avete comunicato e concordato con loro le necessarie azioni preventive?

  • ……avete in mente anche… Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. !

 

Invitiamo tutti i nostri lettori ad inviare spunti ed osservazioni, informando che il documento sarà reso disponibile solo agli utenti registrati e a coloro che avranno fornito un contributo.

 

 

worldfreefonte img: sistri.it

PARLIAMONE QUI – FORUM E BLOG

Riportiamo di seguito alcuni link a siti monotematici – o quasi – sul SISTRI, invitando i visitatori a comunicarci ulteriori riferimenti.


Anthea e Sistri


BlogCSG | Sistri Software Gestione Rifiuti


Lexambiente - Leggi argomento - SISTRI


SISTRI: che fare?



SISTRI - FORUM su tracciabilità dei rifiuti


SPECIALE SISTRI di ambiente.it



La presenza in elenco non costituisce alcun giudizio di merito, sulla qualità e/o accuratezza del sito e
delle informazioni ed opinioni riportate, la cui responsabilità rimane in carico a chi le ha inserite.

 

- Lo scorso 28 maggio 2010 abbiamo partecipato a Milano presso ASSOLOMBARDA ad un incontro che si proponeva di illustrare le modalità operative e di gestione del nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti - SISTRI, attraverso la presentazione di una demo del sistema, che verrà in futuro resa disponibile nel sito web ufficiale.

In presenza di qualche centinaio di partecipanti, con i tecnici del MATTM (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare), dello staff di Assolombarda, della CCIAA di Milano, di altri ospiti, è stata data la possibilità di provare ad effettuare una transazione, ai 4 operatori:


1. PRODUTTORE,

2. TRASPORTATORE,

3. IMPIANTO (l’autore di questa nota)

4. INTERMEDIARIO,

rappresentativi dei soggetti che intervengono nella gestione di un rifiuto, chiavette USB alla mano.

 

Nel seguito riportiamo una breve descrizione dell’evento, con l’ausilio di alcune immagini prese dal video del PC che è stato di volta in volta utilizzato dai diversi soggetti coinvolti.


Il testo deriva da appunti in “presa diretta”, Vi preghiamo di segnalare eventuali imprecisioni, omissioni, incongruenze per le relative revisioni.



 

HARDWARE – SOFTWARE


Abbiamo utilizzato un PC portatile, con browser Firefox e S.O. Windows, dotato di un adeguato numero di prese USB, collegato ad una connessione di rete che rendeva disponibile l’accesso web; la chiavetta, che ci è sembrata abbastanza ingombrante, contiene una coppia di identificativi della persona delegata: username – password; è inoltre presente un PIN (per apporre la firma elettronica) e un PUK (da usare se viene inserito un PIN errato per 3 volte di seguito). Ogni chiavetta abilita la firma elettronica fino a 3 addetti per unità locale od operativa.

Inserita quindi la chiavetta nella presa USB del PC, si è aperta una “maschera” (foto 1), per consentire l’accesso al sistema (tramite un piccolo browser dedicato, che punta al portale www.sistri.it). E’ possibile “navigare” nelle diverse aree in modalità di sola consultazione (senza l’uso del PIN) o come soggetto abilitato, impiegando la firma digitale (usando il PIN).


accesso_sistemafoto 1

Una volta entrati, il menu presenta n. 5 campi principali:

  • Registri Cronologici
  • Schede
  • Elenchi partner
  • Gestione Trasporti
  • ?

Sono inoltre presenti, a descrivere l’iter della transazione, n. 3 schede “aree movimentazione”, denominate rispettivamente:

  • Produttore
  • Trasportatore
  • Destinatario,

ove è possibile operare in modalità “inserimento e modifica”, solo per la scheda di competenza.

I requisiti di sistema NON sono ad oggi noti, il corretto e completo impiego del SISTRI in aziende “strutturate”, dotate di reti client/server, con intranet ed extranet per gestire più sedi, dovrà tenere conto della presenza di firewall e sistemi antivirus, antispam, antiphishing e delle policy aziendali in materia di riservatezza e sicurezza, e considerare la necessaria “interoperabilità” di SISTRI con i software gestionali dell’azienda (per gli adempimenti interni relativi alla normativa rifiuti ma anche per quanto riguarda gli aspetti commerciali, di fatturazione dei servizi, ecc.).


 

OPERAZIONI IN COMUNE AGLI OPERATORI


Per l’inserimento dei dati relativi alle anagrafiche degli operatori esiste una utile funzione [Preferiti], che consente di avere a portata di mano quanto è di uso ricorrente, evitando ogni volta ricerche sull’anagrafica generale.

Il soggetto che sta operando, una volta che ha ultimato l’inserimento dei dati di propria competenza nel menu guidato, vede apparire il messaggio “Questa scheda non è firmata. Vuoi firmarla adesso?” con accanto un pulsante [Firma]. Premendo il pulsante compare ancora un messaggio di “richiesta conferma”, e a questa ulteriore pressione la scheda è confermata, con le seguenti conseguenze:

  • inserimento nel SISTRI (cioè nel sistema centrale) della scheda, che potrà essere annullata solo ricorrendo nuovamente all’utilizzo della firma digitale, mentre nelle fasi precedenti si poteva intervenire semplicemente con il pulsante [Annulla].
  • invio di una email PEC (posta elettronica certificata) all’indirizzo di posta del soggetto delegato che dovrà compiere la fase successiva (cioè, in cascata, dopo l’apposizione della firma di rispettiva competenza, al trasportatore, all’impianto ed ancora – a chiudere il cerchio – al produttore, dopo l’accettazione da parte dell’impianto. Chi può vedere il messaggio inviato da pec? Ad oggi SOLO il delegato del produttore (si sta valutando che la visibilità ci sia anche a livello di unità locale).

 

Gli attori: 1. Produttore


Il produttore ha preso in carico uno o più quantitativi di rifiuto nel registro cronologico che contiene i diversi CER (es. CER 10 01 02), interviene con un filtro per visualizzare solo il CER di interesse ed associare quindi i singoli carichi ad un unico movimento di scarico. Alla voce “Compilazione Guidata schede SISTRI – Produttore / Detentore rifiuti speciali” troviamo le seguenti aree:

  • Dati anagrafici
  • Caratteristiche dei rifiuti
  • Intermediario/commerciante (foto 2)
  • Consorzio per il riciclaggio ed il recupero
  • Trasportatore
  • Destinatario (foto 3)
  • Riepilogo finale

comp_guidataprod-1foto 2

Tramite menu a tendina vengono inseriti i dati relativi a tutti i soggetti che interverranno sul rifiuto, i dati analitici (campi: data analisi, laboratorio), la eventuale classe di pericolo e quant’altro fosse applicabile al movimento in questione.

 

comp_guidataprod-2foto 3


Il peso dei rifiuti da avviare al recupero o allo smaltimento può essere inserito nel sistema anche al momento del carico del mezzo di trasporto, eventualmente rettificando il peso stimato ed annotato in precedenza. Ad oggi l’unica unità di misura prevista è il KG.

Il produttore – ultimato l’inserimento dei dati - ha quindi la possibilità di generare una scheda SISTRI, stampabile in formato PDF, nella demo ancora allo stato di bozza (foto 4).

 

stampa_schedaprodfoto 4


Il Produttore FIRMA in modo digitale ed attiva la fase successiva.


 

Gli attori: 2. Trasportatore


Il trasportatore - se è collegato on-line - vede comparire una riga in più, originata dal “produttore demo” (foto 5) e riceve anche una email; ora l’impresa deve stabilire come e quando trasportarlo al destinatario (può applicare un filtro, per codice CER, per visualizzare solo ciò che si va a movimentare). In una successiva vista il trasportatore dispone dell’elenco di tutte le schede-richiesta relative ai diversi produttori da movimentare (foto 6) e può procedere all’operazione di “pianificazione dei viaggi”, scegliendo un automezzo (da elenco a tendina), definendone un conducente ed intervenendo sul campo [Azioni] per dare le successive conferme (foto 7).

 

comp_guidtraspfoto 5

 

Il trasportatore ha la possibilità di attivare una procedura di definizione del percorso del mezzo, che potrà/dovrà (?!) essere definito su una cartografia inserita nel sistema informatico. Questa opzione non ha potuto essere verificata, nell’esempio di demo, a causa di una temporanea assenza di collegamento.

 

schedetraspfoto 6

 

Ultimata l’azione nelle maschere “Compilazione Guidata schede SISTRI – Trasportatore rifiuti speciali” il trasportatore FIRMA in modo digitale ed attiva la fase successiva.

Non è necessario che il delegato all'uso del dispositivo elettronico dell'unità locale sia fisicamente presente nel momento della partenza del mezzo di trasporto: per stampare la scheda SISTRI che accompagnerà il rifiuto in fase di trasporto è sufficiente che l’autista inserisca nel computer del produttore la chiavetta USB associata al veicolo.

 

pianif_viaggifoto 7

 

QUI sotto trovi un quesito formulato al Ministero tramite Assolombarda, in merito all’effettivo aggiornamento in tempo reale dei dati dell’Albo Gestori, ad altri elementi di rilievo, al caso dei CER …99.

 

quesito_albo





Gli attori: 3. Impianto


L’impianto – esaurite le fasi di firma digitale degli altri soggetti interessati - riceve anche lui una email; al momento dell’arrivo del mezzo in impianto andrà ad operare nelle maschere “Compilazione Guidata schede SISTRI – Impianto di recupero /Smaltimento dei rifiuti”, suddivise in 5 sezioni:

  • sez. 1 Identificativo
  • sez. 2 Anagrafica smaltitore rifiuti speciali
  • sez. 3 Recupero /Smaltimento (foto 8).
  • sez. 4 Impianto
  • sez. 5 Riepilogo finale e firma
comp_guidataimpfoto 8


Nella sezione 3 da menu a tendina potrà scegliere la voce “accettato” ed inserire il peso verificato a destino; nella demo l’inserimento è manuale, nella realtà dovrà (?!) essere acquisito direttamente dal gestionale ad uso interno.

 

schedaimp-1foto 9


Ultimata l’azione nelle maschere l’impianto ha prodotto la parte di scheda SISTRI di sua competenza (foto 9), FIRMA in modo digitale (foto 10), ed attiva così la fase di invio di una email al produttore del rifiuto.


schedaimp-2foto 10

 

Questi – se l’impianto avrà riscontrato un peso a destino diverso da quello inserito in partenza (ad oggi, previsto solo in KG) - dovrà annotare nel proprio registro cronologico la relativa variazione, ricorrendo nuovamente alla chiavetta con FIRMA digitale.




Gli attori: 4. Intermediario


Nella nostra transazione dimostrativa l’intermediario – pur presente fisicamente fra gli “attori” - non ha avuto la possibilità di partecipare con la chiavetta di propria competenza, in quanto il produttore aveva chiuso e firmato la propria scheda senza ricordarsi della sua presenza, e così è avvenuto anche per il trasportatore, intervenuto presso la sede del produttore.

 

Solo a destino – con la procedura ad oggi prevista – l’impianto può accorgersi dell’anomalia, sempre che abbia in precedenza assegnato un intermediario a quella transazione, con il proprio gestionale.

 


QUI sotto trovi un quesito formulato al Ministero tramite Assolombarda, in merito alla figura dell’intermediario.


quesitointermed


 

ALCUNE CONSIDERAZIONI …


L’impiego della DEMO si è rivelato utile per evidenziare sia alcune criticità ad oggi non risolte che molti aspetti ancora lacunosi, come le interconnessioni con i sistemi gestionali interni alle aziende o la certezza che targhe e mezzi – in quanto presenti nel sistema centrale - siano effettivamente autorizzati al momento della transazione.

In particolare si è rilevato che:

  • il trasportatore non ha – nell’elenco dei viaggi da pianificare – la immediata visione del Comune di origine dei singoli produttori di rifiuto da movimentare;
  • nella scheda impianto compaiono riferimenti che dovrebbero essere governati dal gestionale ad uso interno, come il riferimento a stoccaggi, o di natura non generalizzabile, come le indicazioni “numero della linea”, “potenzialità impianto per singola linea”, “numero di linee”;
  • la mancata indicazione – a video – delle unità di misura applicabili (ad esempio il peso a destino).

Da notizie informali, sembra siano per il momento sospese ulteriori dimostrazioni pubbliche, in quanto la stessa demo non sarebbe ancora adeguata a “reggere” l’impatto degli utenti che volessero provarla on-line.

 

La forza ed efficacia della 'catena' della comunicazione del SISTRI dipendono dalla resistenza del suo anello debole: il PRODUTTORE DEL RIFIUTO, cioè l’unico “attore” della filiera che NON svolge a titolo professionale attività di gestore dei rifiuti, ed è infatti da errori di immissione dei dati di questo soggetto che avranno origine tutte le NON CONFORMITA’ successive.

Fino ad oggi le registrazioni obbligatorie erano effettuate con una gestione in ‘back office’ ma con il SISTRI la registrazione è contemporanea all’evento del conferimento, ai fini delle operazioni di smaltimento/recupero.

L’analisi critica delle movimentazioni previste dovrà quindi – per forza di cose – avvenire prima del conferimento, ed in particolare prima che il produttore convalidi con firma digitale la sua richiesta.

 

Gli strumenti gestionali in uso diventano quindi la chiave di volta, adeguatamente ‘agganciati’ a SISTRI, per identificare le eventuali incoerenze nel contenuto informativo della movimentazione, e consentire il necessario margine di manovra, a carattere preventivo, per il recupero degli errori riscontrati, da uno qualunque degli attori coinvolti in una transazione, prima della sua effettiva esecuzione.

Questo potrà avvenire impiegando il SISTRI anche per effettuare una fase di semplice prenotazione del servizio da parte del produttore, che dovrà poter essere vista (e confermata?) da tutti i soggetti interessati.




MANUALE OPERATIVO


Il Manuale operativo costituisce un sussidio indispensabile per l’operatività del sistema, ma non è ad oggi disponibile; a titolo di esempio e di spunto trovate QUI il Manuale Operativo (Manual de Usuario) predisposto per la gestione del SIDREP Sistema di dichiarazione e rintracciabilità dei rifiuti pericolosi - impiegato in Cile (vers. 10.05.2006).


manual_cover

 

Di seguito riportiamo le indicazioni disponibili nella home page del sito cileno, da QUI è possibile accedere al sito e quindi navigare fra i servizi e i documenti presenti.

 

home_pagesisdrep

 

 

Riteniamo che la disponibilità del manuale e della demo – anche in bozza – debba costituisca una priorità per gli operatori e lo stesso Ministero, per l’opportunità collaborativa che si verrebbe a creare, per accelerare la soluzione dei numerosi problemi di pratica ed efficace applicazione del sistema.

 



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