| per l'intermediario |
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Tale soggetto opera senza mai entrare in contatto “materiale” con il carico di rifiuti, cioè per l’appunto senza la detenzione del rifiuto. In caso contrario il soggetto che entri in contatto con il rifiuto sarà qualificabile come vettore o come smaltitore, a seconda dell’attività in concreto svolta sul rifiuto. L’intermediazione di rifiui senza detenzione con il recente dlgs 205/2010 - in vigore dal 25 dicembre 2010 - è stata considerata un’attività di gestione del rifiuto: in precedenza non era presente nell’ordinamento una norma che recasse all’intermediario senza detenzione un obbligo di controllo delle operazioni di raccolta, trasporto, recupero e smaltimento. L’intermediario è impegnato nell’assicurare al produttore la miglior collocazione, sotto il profilo tecnico, logistico ed economico, del carico di rifiuti da avviare a smaltimento, se del caso fornendo anche un supporto di consulenza; l’attività può essere svolta solo se si è iscritti o si è presentata la domanda di iscrizione all'Albo Gestori Ambientali, per la categoria 8 (l'adempimento deve avvenire entro il prossimo 19 aprile 2011). L’attività di molte società di intermediazione avviene con l’adozione di sistemi di gestione ISO 9001 e ISO 14001, con un’ampia diffusione di tale attività di servizio, rivolta sia a favore dei produttori di rifiuti ma anche degli impianti di smaltimento che li ricevono. L’intermediario che opera come società di servizi strutturata, dotato di un’adeguata preparazione tecnico-commerciale, è in grado di supportare il produttore del rifiuto in modo ottimale, sia sotto il profilo organizzativo che di condizioni economiche, per il maggior potere contrattuale di cui dispone, rispetto a quest’ultimo, nel definire le condizioni di servizio con il vettore e l’impianto. L’intermediario non detentore, pur responsabilizzato con il recente dlgs 205/2010 come soggetto che interviene nella gestione del rifiuto, opera in gran parte come mero coordinatore, con le conseguenti implicazioni:
La prassi, diffusa sia presso impianti di smaltimento che da parte dei produttori di rifiuti, di chiedere all’intermediario copia della domanda di iscrizione alla categoria 8 e/o della domanda di iscrizione al SISTRI, non offre al momento alcuna garanzia, mentre un indicatore della “credibilità” dell’intermediario è costituito dall’impiego del registro di carico/scarico dei rifiuti, la cui tenuta è espressamente prevista dalla normativa, di cui può essere fornita al cliente e al fornitore la relativa copia.
Nel database RETEimpianti l’intermediario trova le informazioni sugli impianti di smaltimento che operano in regime di Autorizzazione Integrata Ambientale, potendo confrontare caratteristiche e tipologie di trattamento disponibili, in funzione delle caratteristiche della propria clientela e delle sue peculiari esigenze.
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