Bene, siamo arrivati al “giorno dopo”: credo che una efficace e dettagliata sintesi della situazione dopo il click day sia quella riportata da Dario Bonacina in The New Blog Times.
La giornata di ieri è stata decisamente “stressante” per la task force che avevamo coinvolto in un sondaggio allargato:
- 5 produttori di rifiuti industriali
- 2 vettori
- 25 impianti di trattamento rifiuti industriali allo stato liquido (fino a 400.000 ton/anno, con autorizzazione integrata ambientale)
- 14 intermediari non detentori (categoria Albo Gestori ambientali, dalla classe più piccola a quella maggiore)
Questi i quesiti, inviati a mezzo SMS:
“Sondaggio click day, rispondi selezionando a) tempi attesa: ALTI-BASSI b) Accesso al sistema: SI-NO c) Almeno 1 scheda chiusa SI-NO c) altro…”

Ecco i risultati, ne citiamo alcuni, fra le risposte arrivate via SMS:
· Impianto: Report: ore 06.30 _ a) BASSI b) SI b) 1 NO c) PRODUTTORE
· Impianto: Report: ore 09.00 _ SISTEMA BLOCCATO
· Impianto: ore 10.33 – B no. Ciao
· Impianto: ore 11:19 Accesso al sistema impossibile
· Intermediario: ore 11.38 B no
· Impianto: Report: ore 12.30 _ a) ALTI b) SI b) 1 NO c) SMALTITORE
· Intermediario: ore 13,47 A) altissimi. B) si. C) si. Chiavetta trasporto out
ATTENZIONE: Non stanno parlando soggetti che hanno sottovalutato il problema, che non si sono preparati per tempo, ritardatari o disfattisti …
Il campione individuato – ed in particolare coloro che ci hanno risposto con email, SMS, telefonate da 3 regioni: Piemonte, Lombardia e Veneto, è costituito da imprese e professionisti, con attività singole o di gruppo operanti anche con l’estero, che costituiscono un sistema industriale – a servizio dei produttori di rifiuti industriali - di importanza strategica, sia per l’attività delle aziende produttrici di rifiuti che per assicurare un elevato grado di tutela dell’ambiente.
Di seguito le conclusioni del sondaggio:
- Prenotazione non possibile, per difficoltà di accesso nella giornata del 10 maggio
- Sistema lento o non raggiungibile (caso prevalente)
- Prolungate perdite di tempo, fino a RINUNCIA ad effettuare la transazione con SISTRI
Riportiamo inoltre - come sintesi della giornata – le conclusioni tratte da un report che un’azienda ha inoltrato a infosistri e al sistema Confindustria:
“L’azienda NON ha potuto garantire nemmeno l’operatività minima, solo grazie al preavviso e collaborazione di tutti gli attori NON sono scattate penali e costi aggiuntivi previsti fra le parti nelle offerte e contratti di smaltimento
Tenuto conto che si è trattata di una prova, A QUESTE CONDIZIONI è pacifico e certo che i prossimi 31 maggio (prenotazioni) e 1 giugno (movimenti) NON SARA’ POSSIBILE EFFETTUARE ALCUNA ATTIVITA’ OPERATIVA!”
Ma qual è stata la causa del mancato accesso e blocco del sistema?? Poco fa da un’azienda mi è arrivato un commento illuminante: “ci sono riuscita solo dopo mezzogiorno, ora sono in sistri, uè, si viaggia che è una scheggia, adesso!!” e ora, di nuovo, “da un quarto d’ora si viaggia tranquillamente!). Insomma, ci sono gli “ORARI SI” e gli “ORARI NO”!
Serve un piano “ACCESSI INTELLIGENTI”, analogo a quello delle “partenze intelligenti” estive??

Abbiamo infine chiesto una valutazione ad uno dei nostri commentatori di ieri, che ha una piccola azienda che si occupa di reti dati, con un ruolo di system integrator, ecco cosa ci ha risposto:
“Il progetto (SISTRI, n.d.r.) è interessante, molto complesso. Io l'ho vissuto con gli occhi di un “rottamatore” che con il suo camion avrà dei tempi morti incredibili, prima di partire dalla sua sede e prima di caricare. Sicuramente il sistema non è perfetto, da ampliare, mi ricorda altri progetti su cui ho lavorato, all'inizio erano imperfetti e poi nel tempo si sono risolti i problemi e tutto si è risolto.
Il vero problema (finale, n.d.r.) secondo me è l'utilizzo di semplici chiavette usb, che si posso guastare inserendole e estraendole spesso, perderle e veicolare virus/trojan all'interno delle aziende coinvolte…”

Concludiamo con il link al COMUNICATO STAMPA del MATTM (pubblicato l’11.5.11…): vi ritrovate, a confronto con la vostra esperienza di ieri? Aspettiamo commenti concreti…



Lavoro in un impianto di smaltimento, ci siamo preparati per tempo e abbiamo studiato la lezione: vi racconto di OGGI, questa mattina. Viaggio programmato DITTA xyzxyz…Il trasportatore arriva intorno alle 11.15.Non riesco a collegarmi a Sistri, ritento, niente, ritento…. Arriva al PIN e…. niente, ritento riesco ad entrare EVVAI e…. si impianta e mi butta fuori e intanto il trasportatore sta scaricando…. Oddio sta per terminare e non sono ancora riuscita a collegarmi….. vado avanti ancora e sono già le 11.45 e niente….. miracolo: ho effettuato il login entro nella scheda sistri, il trasportatore ha intanto terminato, metto il flag su “in attesa di verifica analitica” e ….. SI IMPIANTA di nuovo e mi “butta fuori”, tento nuovamente di rientrare e NULLA…. Sono ormai le 12.15 e, sentito il trasportatore, diamo per fallita questa prova, la scheda proverà a chiuderla lei….. per fortuna era ancora una prova……
300.000 AZIENDE ANCOR OGGI NON SI SONO ISCRITTE O ADDIRITTURA NON SANNO CHE LO DEVONO FARE PER CUI IL SERVER HA LAVORATO PER META'. QUANDO 600.000 AZIENDE SI COLLEGHERANNO QUALE SARA' IL RISULTATO?! INOLTRE PERCHE' IO CHE HO PAGATO, ATTIVATO E PROVATO DEVO ESSER UGUALE AL MIO CONCORRENTE CHE NON GLI FREGA NULLA. POI L'EUROPA E' UNA UGUALE PER TUTTI O NO. BUONA GIORNATA!
Il comunicato stampa del ministero è stato pubblicato solo qualche ora fa (fino a stamattina alle nove non ve n'era traccia nel sito del ministero, se ne è avuta notizia ieri, solo dall'Ansa). Nonostante questo, si noti la frettolosità con cui è stato redatto (e non corretto), con l'ultimo paragrafo che ripete quanto scritto due capoversi sopra e senza particolare cura: frettolosità che testimonia la volontà di dare al pubblico un messaggio positivo prima che venisse diffusa qualunque lamentela.