Ancora increduli (ma è tutto vero..), riportiamo di seguito una “prima scelta”, alcuni dei contributi ferragostani già presenti nel web:
Lettera43 Antimafia – Grasso: «Sistri abolito? Un regalo alle ecomafie». La manovra abroga il sistema informatico di tracciabilità dei rifiuti.
Il Sole24 ore – Alessandro Galimberti e Paola Ficco, la nota contiene un’accurata e completa trattazione della materia, che invitiamo a leggere con attenzione, concludendo che:
Si torna al sistema cartaceo
01 | L'ABROGAZIONE
La manovra correttiva contenuta nel decreto legge del 12 agosto, tuttora in via di promulgazione, prevede l'abrogazione complessiva e totale del sistema di tracciamento digitale dei rifiuti Sistri. Il Dl ripristina tutte le vecchie procedure cartacee, peraltro ancora in vigore nel regime transitorio
01 | L'ABROGAZIONE
La manovra correttiva contenuta nel decreto legge del 12 agosto, tuttora in via di promulgazione, prevede l'abrogazione complessiva e totale del sistema di tracciamento digitale dei rifiuti Sistri. Il Dl ripristina tutte le vecchie procedure cartacee, peraltro ancora in vigore nel regime transitorio
02 | SANZIONI SOSPESE
Come primo effetto dell'abrogazione, perde valore e significato l'entrata in vigore, martedì 16 agosto, del decreto sulle sanzioni amministrative per i reati ambientali. A seguire non entrerà in vigore il calendario di ingresso progressivo nel Sistri per oltre 300mila imprese di ogni tipologia
Come primo effetto dell'abrogazione, perde valore e significato l'entrata in vigore, martedì 16 agosto, del decreto sulle sanzioni amministrative per i reati ambientali. A seguire non entrerà in vigore il calendario di ingresso progressivo nel Sistri per oltre 300mila imprese di ogni tipologia
Il portale degli autoriparatori ABOLITO IL SISTRI con il Decreto Legge 13 agosto 2011 n. 138; Il provvedimento entra in vigore da sabato 13 agosto 2011
Bernieri Consulting a che titolo trattenuti i contribuiti, premiati i ritardatari?

MA, CHE COSA È ACCADUTO?
Il DECRETO-LEGGE 13 agosto 2011, n. 138 Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo. (GU n. 188 del 13-8-2011), entrato in vigore il 13/08/2011 (avete letto bene, il giorno stesso della pubblicazione), ha disposto quanto segue, all’articolo 6, di cui ci interessa il comma 2:
Art. 6 – Liberalizzazione in materia di segnalazione certificata di inizio attività, denuncia e dichiarazione di inizio attività. Ulteriori semplificazioni
1. …omissis…
2. A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, sono abrogati:
a) il comma 1116, dell'articolo 1, della legge 27 dicembre 2006,n. 296;
b) l'articolo 14-bis del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78,convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102;
c) il comma 2, lettera a), dell'articolo 188-bis, e l'articolo 188-ter, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e successive modificazioni;
d) l'articolo 260-bis del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.152 e successive modificazioni;
e) il comma 1, lettera b), dell'articolo 16 del decreto legislativo 3 dicembre 2010, n. 205;
f) l'articolo 36, del decreto legislativo 3 dicembre 2010, n.205, limitatamente al capoverso «articolo 260-bis»;
g) il decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare in data 17 dicembre 2009 e successive modificazioni;
h) il decreto del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, 18 febbraio 2011 n. 52.
3. Resta ferma l'applicabilità delle altre norme in materia di gestione dei rifiuti; in particolare, ai sensi dell'articolo 188-bis,comma 2, lettera b), del decreto legislativo n. 152 del 2006, i relativi adempimenti possono essere effettuati nel rispetto degli obblighi relativi alla tenuta dei registri di carico e scarico nonchè del formulario di identificazione di cui agli articoli 190 e 193 del decreto legislativo n. 152 del 2006 e successive modificazioni.
…omissis…
Che cosa vuol dire? SISTRI non viene mai citato.. ma nel linguaggio giuridico (andate a leggere i riferimenti, ad esempio su RETEAMBIENTE) significa che tutto il corpus normativo in questione cessa di avere effetti.
IDEE ED INDICAZIONI PRATICHE
Le prime che ci vengono in mente, altri spunti in un nostro precedente post:
- L’abrogazione della norma è fissata per decreto, già in vigore ma soggetto a conversione in legge entro i 60 giorni successivi: l’agenda degli impegni del governo, guidata-costretta anche da altre istituzioni europee prevede una accelerazione dei tempi, vedremo come sarà modificata la norma abrogrativa, e se ciò avverrà prima o dopo il prossimo 1 settembre…
- Dal 1 settembre, NON mandiamo quindi in soffitta formulari e registri, manteniamo comunque un doppio binario (carta e SISTRI) e consentiamo agli enti di controllo la completa ricostruibilità e rintracciabilità dei nostri movimenti, sia in ingresso che in uscita.
- Informiamo il nostro personale, a tutti i livelli, della nuova situazione – chiediamo pazienza e sopportazione per i disagi – ma NON molliamo la presa sull’attenzione e precisione che deve contraddistinguere la gestione aziendale nel campo dei rifiuti.
- Procuriamoci un parere di natura legale, in relazione al “novello combinato normativo” e alle sue prossime ed imminenti variazioni, in sede di conversione in legge del decreto, facendo riferimento a professionisti e società di consulenza realmente preparati nella materia, in grado di esporre un parere formale scritto,“mettendoci la faccia”.
- Sospendiamo – con raccomandata AR – ogni impegno di natura contrattuale, a motivo del decreto succitato, relativo alla fornitura di beni e/o servizi assunto in precedenza con i nostri fornitori, riservandoci la sua revoca, modifica o integrazione in attesa dello sviluppo della situazione.
Hai altre idee e spunti, non sei d’accordo? Porta il tuo contributo!
I CONTI IN TASCA
- Dal gennaio 2010, quante spese ha sostenuto per l’implementazione del SISTRI la nostra società, sia essa un impianto, un trasportatore, un produttore di rifiuti?
- Quali sono stati i costi diretti e indiretti, per assunzione di personale, iscrizione al SISTRI, formazione dei lavoratori, acquisti di software e hardware, consulenza, impegni di tempo per tutte le situazioni che si sono presentate in questi 20 mesi?
- Vogliamo davvero abbandonare tutto e perdere un’opportunità?
Hai altre idee e spunti, non sei d’accordo? Porta il tuo contributo!
A QUESTO PUNTO
A questo punto – ricordiamo che quello della tracciabilità dei rifiuti è un obbligo che discende da norme europee – pensiamo sia meglio andare avanti, con alcune proposte concrete, che già erano da tempo sul terreno:
- Promuovere ed ottenere un consenso condiviso di tutte le parti sociali, imprenditori, associazioni, enti, ecc. dell’utilità del SISTRI (nato per semplificare, morto per semplificare…).
- Dal 1 settembre fino al giugno del 2012 mantenere un “doppio binario”, cartaceo e digitale.
- Rendere davvero il SISTRI praticabile per tutte le realtà di piccole dimensioni e non strutturate, microimprese, artigiani, ecc..
- Attivare ed effettuare una concreta e approfondita fase di test con operatori rappresentativi di tutta la filiera della gestione dei rifiuti, apportando tutti i correttivi necessari.
- Identificare in tempi brevi le criticità esterne al sistema (per esempio, chi può dire di disporre di una connessione web affidabile e dimensionata in modo adeguato, se le infrastrutture sono carenti?).
Hai altre idee e spunti, non sei d’accordo? Porta il tuo contributo!
Tags: gestione dei rifiuti industriali, sistri




l'ennesima presa in giro, ma adesso chi ci rimborserà le spese che abbiamo dovuto sostenere per mettere in funzione questo sistema molto incasinato? Meno male per installare la black box noi abbiamo preso tempo e cosi' non l'abbiamo installata: almeno quei soldi li abbiamo risparmiati. Ci restano sulle spalle le spese per l'iscrizione, della chiavetta e delle sim card telefoniche.
E' bene che il SISTRI sia stato abrogato.
Opero per conto di piccolissime aziende e il sistema del Sistri non funziona!
SISTRI = Sistema fantastico creato da burocrati incapaci (che paghiamo noi) sic!
L'intento del sistri è lecito, eticamente corretto ed indispensabile, ma purtroppo NON FUNZIONA. Dovrebbero farsi ridare tutti i soldi spesi ai programmatori e fornitori di HARDWARE pignorando le aziende i dirigenti statali che lo hanno seguito e farli lavorare gratis fino alla soluzione di tutti i problemi. Oltre a questo un credito d'imposta a tutti quelli che hanno speso per "tentare" di adeguarsi.
A chi mando il conto delle 32 black box installate delle 32 sim per 2 anni di canoni prima Omnitel non funzionavano e allora sostituisci tutto in Tim spese a mio carico delle telecamere installate all'ingresso delle discariche della formazione del personale a 50€ l'ora + iva dei computer con doppio schermo e tastierino per digitare i codici della chiavetta usb?
I tagli di bilancio non devono essere un alibi per tagliare fondi ad un argomento cosi importante come la tracciabilità dei rifiuti a beneficio dell’ambiente in cui viviamo.
Non voglio farne sempre una questione di soldi e di interessi, ognuno di noi avrà sicuramente una idea su come gestire la cosa in maniera “semplice, economica, rapida ecc.”.
Il SISTRI non è la soluzione ( e tra 60 gg forse non lo sarà neanche più) ma un percorso che va affrontato insieme, va migliorato e semplificato nel tempo. Gettare l’acqua con il bambino non è una soluzione ma il classico modus operandi italiano per nascondere l’incapacità nel gestire situazioni che comportano responsabilità ed esperienza.
Il SISTRI è un primo tentativo di affrontare il problema e, a mio avviso, ne va contrastata con forza l’abrogazione. Sarebbe meglio che fosse offerta la possibilità a tutti gli interessati di proporre le migliorie a quallo che già abbiamo.
Magari attraverso un blog, una mail dedicata, e che poi i consigli fossero applicati davvero.
Il Sistri è stato l'ennesimo modo per ingrassare le solite tasche- comprese quelle dei consulenti. L'ambiente non c'entra. Chi scarica illecitamente non compila registri, formulari, MUD non è lontanamente toccato dal Sistri, che è un sistema INUTILE che pesa ulteriormente solo su chi si è sempre comportato legalmente.
Chi loda il Sistri senza sapere tecnicamente come funziona è il classico ipocrita perbenista che pensa che l'ambiente vada (si, giustamente!) preservato e parla senza cognizione di causa. E' un sistema che concepito così come è (era…) non potrà mai funzionare senza creare danni (=chiusure di piccole realtà) e senza ingolfare il già debole sistema italia. Infatti, in nessun stato Europeo (o mondiale) si è mai arrivato neanche lontanamente a tanto. E pensate che noi italiani siamo i più furbi e i più tecnologicamente avanzati? Più di Germania, Francia e Regno Unito? Gli strumenti informatici devono razionalizzare e agevolarci la vita. Il Sistri deprime e moltiplica le incombenze di CHIUNQUE di 3 o 4 volte, oltre che i costi. Io annualmente spendo 610 euro per il Sistri. Per i registri di carico scarico, per i formulari e per la carta per il MUD, ne avrò speso si è no 100 l'anno. Quindi, neppure il lato economico è favorevole, come si vuol far credere…
Salve,
e vai…continuano le prese in giro!!! soldi spesi, tempo sprecato fermo dei mezzi per andare in officina, istruzione del personale riunioni e corsi ecc…
A COSTO ZERO?? CI RACCONTANO UN SACCO DI BALLE
come per la tracciabilità dei contanti se obbligano tutti a pagare con carte di credito il nero sparisce, la stessa cosa se su tutti i mezzi di trasporto per le merci e rifiuti si installa un sistema satellitare che traccia i percorsi, a campione vengono controllati e si devono giustificare con fatture i servizi svolti? NON SI VUOLE TRACCIARE UN BEL NIENTE
PERCHE' NON CHIEDERE UNA MANO A CHI E' DEL SETTORE PRIMA DI METTERE IN PIEDI MECCANISMI COSI' COMPLESSI….si devono interpellare non i dirigenti ma la gente che opera materialmente nel settore.
QUESTO VALE ANCHE PER TUTTO QUELLO CHE E' FISCALE BUROCRAZIA ECC…
SECONDO ME MANCA LA VOLONTA' POLITICA DI SISTEMARE QUESTA POVERA ITALIA ORMAI ALLO SBANDO.
Per l'ennesima volta si è voluto istituire un sistema (a porte chiuse e senza dibattiti con gli operatori di settore e con i grandi produttori di rifiuti) che non ha considerato le modalità operative di chi lavora nel settore rifiuti. Ben venga il controllo in diretta ma ci sono alcune cose che non hanno senso alcuno. Per esempio l'impossibilità di correggere una scheda firmata nel caso di errore materiale sia nel momento della produzione che al destino è un non senso. Chi lavora può commettere errori a meno che un sistema informatico di tutto punto che tiene in considerazione tutte le autorizzazioni non conduca ad una corretta produzione della scheda senza possibilità di errore l'utente. Per chi teme il traffico illecito dei rifiuti occorre che sappia che nulla è cambiato. Se qualcuno dichiara di smaltire un rifiuto e ne smaltisce un altro con la collusione di produttori, trasportatori e destinatari anche su un sistema informatico nessuno se ne accorgerà se il mezzo non è fermato per strada dalle forze dell'ordine. In buona sostanza il SISTRI è a tutt'oggi un cattivo surrogato dei precedenti documenti di smaltimento. Pertanto ben venga la vera semplificazione informatica ma che non serva a far cassa con sanzioni. I controlli devono essere fatti fisicamente altrimenti il SISTRI non riesce comunque ad eludere il traffico illecito. Chi fa il traffico illecito di professione continuerà a farla franca con e senza il SISTRI.
Tecnologo dell'Ambiente.
SF
PRIMA DI TUTTO VORREI DIRVI CHE OLTRE IL COSTO SOSTENUTO
PER IL SISTRI CHE A GRAVATA LA MIA AZIENDA PERCHE IL CARTACEO NON MI COSTAVA COME L'ISCRIZZIONE IN PIU PER UNA AZIENDA DI TRASPORTO
CHE PER STARE DENTRO AI COSTI DEVE FARE PIU VIAGGI POSIBBILI TUTTO IN REGOLA SINTENDE
CON IL SISTRI. NON SI RIUSCIVA PER I TEMPI DI CARICAMENTO CHIAVETTA DAL CLIENTE ERANO MOLTO LUNGHI E SONO CONVITO CHE CHI FA IL FURBO SUI RIFIUTI DEL SISTRI NON GLI FREGAVA NIENTE PERCHE LORO AVREBBERO TROVATO IL MODO DI CONTINUARE A FARE I FURBI
INVECE CHI COME NOI RISPETTA LE LEGGI AVREBBE SOLO DANEGGIATO DISTINTI SALUTI
Allora io leggo ancora di persone che si credono dei sapientoni su argomenti che forse dico forse non conoscono. Ma come si pretende di dire "per non buttare via tutto". Allora vi invito tutti ad andare sul sito Sistri e leggervi tutti i manuali, aggiornarvi in continuazione e poi avere a che fare con le operazioni di movimentazione e via discorrendo. La verità è che si sono presi 60 milioni di euro in due anni, hanno fatto bruciare ore e ore a noi operatori ed autisti per tutte le operazioni di formazione a carico di aziende, ore di attesa per montare black boxs perchè il sistema non rispondeva etc… ed una piccola e media impresa che ha il personale contato e deve andare in doppio binario cosa fa? Assume altro personale? Poi gli zulù italiani obbligati ad iscriversi al Sistri, mentre gli "zingari" stranieri no: secondo voi gli ecofurbi cosa farebbero? E secondo voi le chiavette, il sistema farraginoso non è a disposizione di hackers? Allora invito la Prestigiacomo ed i suoi compari a pubblicare un conto economico sul Sistri con guadagni avuti in due anni dall'allegra brigata (Selex, compari del ministero dell'ambiente, etc), invito il dott. Grasso a fare riflessioni sul mio post riguardo i furbi con soluzioni alternative al Sistri (vulnerabilissimo e non funzionante), invito tutte le associazioni ambientaliste con i loro mega-presidenti ad uno stage presso le piccole medie e grandi aziende di rifiuti per capire come funziona l'intera filiera dei rifiuti così da capire se il Sistri risolverebbe tutti i problemi. Auguri.
Tutti si ostinano a dire che il SISTRI deve essere praticabile per le piccole aziende…. ma il problema riguarda le grosse aziende… quelle che, già da diversi anni operano con gestionali che producono i formulari, stampano i registri, tengono statistiche, producono fatture, ecc… che effettuano 400-500 movimenti al giorno che sono assolutamente impraticabili con le chiavette (ops…dispositivi USB) SISTRI… senza interoperabilità, testata e verificata, non si va da nessuna parte. per non parlare dei continui cambi di Manuali e l'assenza ad oggi del Manuale dell'Intermediario. Troppe sono le problematiche ad oggi aperte e, non è ancora chiaro che si possano chiudere con il tempo …..