In GU del 29 dicembre 2011 era stato pubblicato il D.lgs 216/2011 recante "Proroga di termini previsti da disposizioni legislative", che prevedeva fra l’altro lo slittamento al 2 aprile 2012 del Sistri: ma con la legge 24 febbraio 2012 n.14 (GU n. 48 del 27 febbraio 2012)la operatività del SISTRI è di nuovo prorogata, al 30 giugno 2012, salvo ulteriori nuovi rinvii. 
 
A chi giova questo continuo balletto di date? Alle imprese? Alla criminalità organizzata? A tutti e/o a nessuno?
Abbiamo immaginato qualche riflessione in merito; per esempio OGGI possiamo scegliere, se:
  • andare negli uffici del nostro agente assicurativo a pagare con un assegno bancario la polizza RC della vettura OPPURE costruire la nostra polizza su misura on line e spendere quasi la metà,
  • recarci in banca, in orario di apertura degli sportelli, prelevare del contante e poi spenderlo per le nostre esigenze OPPURE usare bancomat e carta di credito (spesso senza più nemmeno la commissione per acquisto carburante…),

  • acquistare il servizio Telepass e percorrere le corsie autostradali riservate OPPURE se fermarci ogni volta, a prendere il biglietto e poi a pagare con gli spiccioli,
  • incassare lo stipendio in contanti OPPURE trovarcelo accreditato sul nostro conto corrente,
  • operare solo con un conto corrente on line OPPURE impiegare un conto corrente tradizionale, ricco di addebiti per spese di bonifico, di commissioni varie, di spese di invio estratto conto, di gestione, ecc.,
  • fare un telegramma alzando il telefono e dettandolo OPPURE andare all’ufficio postale, compilare un modulo, pagare.
Potete aggiungere di seguito tutte le altre situazioni che vi vengono in mente:
  • _ _ _ _ _ _ _ OPPURE _ _ _ _ _ _ _
  • _ _ _ _ _ _ _ OPPURE _ _ _ _ _ _ _
Bene, per quanto riguarda il SISTRI, che opportunità di scelta ci viene offerta? NESSUNA, ma le logiche degli “opposti estremismi” e del “muro contro muro” NON hanno in genere alcuna utilità nel risolvere i problemi reali, e neppure quelli che vengono dichiarati tali: chi ancora può affermare che il SISTRI semplifica le procedure e gli adempimenti riducendo i costi sostenuti dalle imprese e gestisce in modo innovativo ed efficiente un processo complesso e variegato con garanzie di maggiore trasparenza, conoscenza e prevenzione dell'illegalità”, come dichiarato in home page – ancora oggi – nell’omonimo sito ufficiale?
 
 
Sarà invece solo con il tempo – e con l’effettivo utilizzo, magari con un periodo di doppio regime, cartaceo ed informatico – che potremo capire che cosa sarà davvero cambiato in meglio (crediamo che il progresso continui, nonostante tutto …), per le imprese e per l’ambiente (il termine “e” pensiamo sia necessario e ineludibile).
 
Che contributo portare con questo sito e nel blog, sul tema del SISTRI? In realtà, dopo quasi 2 anni, la montagna ha davvero partorito il topolino: nel 2012 tratteremo di SISTRI il meno possibile, dando per scontato che sia ormai “presente fra noi”.
 
Cercheremo invece di riportare al centro dell’attenzione le conseguenze che hanno e avranno sulle nostre imprese – nella operatività quotidiana così come nelle scelte strategiche – l’importante mutamento ed adeguamento normativo intercorso nel biennio 2010 – 2011, mentre giocavamo tutti con le chiavette usb con Firefox, con le password illeggibili, con un software che nessun ragazzino smanettone avrebbe mai scaricato dal web – nemmeno se lo avessero pagato per farlo – sul proprio pc (o smartphone, o tablet? Il SISTRI sarà mai in grado di girare su dispositivi mobili?!!).
 
In un prossimo articolo – senza pretesa di completezza – passeremo in rassegna le norme che possono essere ritenute significative, nel biennio appena trascorso, per l’attività degli impianti di trattamento dei rifiuti industriali.
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Il Gruppo di lavoro “GESTIONE IMPIANTI DI DEPURAZIONE” costituito presso la facoltà di ingegneria dell’Università di Brescia organizza una Giornata di Studio su “Autorizzazione integrata ambientale degli impianti di depurazione delle acque” (reflui e rifiuti):  per venerdì 2 dicembre 2011 a Brescia.

Di seguito alcuni degli argomenti che verranno trattati nel corso della giornata:

MATTINO

  • Aspetti normativi, linee guida IPPC per la riduzione delle emissioni inquinanti
  • Criteri di applicazione dell’AIA negli impianti
  • Analisi dei decreti AIA in diverse provincie (Lombardia, Piemonte, Toscana)
  • Aspetti giuridici nell’applicazione dell’AIA negli impianti di trattamento

 

POMERIGGIO

  • Esperienza dei gestori:  impianti di depurazione e  piattaforme polifunzionali
  • Tavola rotonda: con provincie, ARPA, ordini, gestori

Per un maggior dettaglio leggi qui: programma & condizioni, con l’elenco dei relatori ed aziende ed enti che interverranno.

L’incontro è di particolare interesse, sia per l’attualità dei temi presentati (a circa metà del percorso di prima autorizzazione con l’A.I.A.) che per le competenze dei relatori, che coprono tutta la “filiera” della materia:

  • aspetti scientifici e giuridici
  • applicazioni di servizio e di tecnologia
  • ricerca e innovazione,

         fino alla gestione quotidiana in aziende che – pubbliche e/o private – hanno tutte un ruolo di pubblica utilità nell’assicurare un servizio 24ore/365gg

a tutta la collettività, per il trattamento di rifiuti allo stato liquido prodotti nella nostra vita privata e di lavoro.

Intendi partecipare? Indica nel modulo di adesione il riferimento "RETEimpianti" e inviacelo in copia per conoscenza, saremo presenti sia come relatori che a presiedere una parte della sessione pomeridiana.

Potrai intervenire in prima persona, esporre idee, proposte, fare domande…

Non ci sarai, ma vuoi saperne di più? Leggi qui: attività del sottogruppo impianti A.I.A. presso l’Università di Brescia.

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Riceviamo e pubblichiamo, senza cambiare una virgola:

La nostra azienda è gestore di un impianto AIA di trattamento rifiuti liquidi da 100.000 t/anno, quindi con circa 4-5.000 mov./anno, ha svolto con ESITO NEGATIVO i diversi click day del passato e ha quindi chiesto ed ottenuto, con l’aiuto di Confindustria Alto Milanese, di essere AZIENDA TEST; di seguito i primi risultati, siamo riusciti a effettuare un movimento completo con SISTRI nella giornata di ieri e uno questa mattina; abbiamo anche sentito il call center per avere alcune spiegazioni in merito al funzionamento di alcuni passaggi. Ad esempio:

 ·         dobbiamo stampare ancora le schede cartacee al termine del movimento e se sì, vanno firmate? La risposta è stata NO, non vanno più stampate (dopo una lunga consultazione tra colleghi del call center);

 ·         mettendo il flag su “in attesa verifica analitica” non abbiamo più la possibilità di indicare il peso a destino, visualizzando quindi la scheda compare unicamente nella parte del destinatario il campo “sezione compilata da…. “ e “data/ora compilazione…, data/ora ingr. rifiuto…”, non viene stampato più nulla, nemmeno che è in corso la verifica analitica. Il ns. dubbio quindi è relativo al fatto che in questa fase non risulta da nessuna parte se il conferimento è stato scaricato per intero o parzialmente (!!??);

 ·         il sistema prevede ancora l’invio delle e-mail per avvisare che è in corso un movimento? Noi non abbiamo ricevuto nulla tranne 1 e-mail questa mattina relativa al fatto che ieri abbiamo messo il flag su “in attesa verifica analitica su un movimento”.

 ·         Nella sezione “compila schede” abbiamo visto e apprezzato alcune variazioni (es. finalmente compare il nome del produttore…) ma la data che compare è relativa alla data di inserimento della scheda e non al giorno previsto di conferimento. La segnalazione è relativa al ns. caso, come impianto di destinazione sarebbe sicuramente più comodo poterle consultare avendo la data di conferimento che per noi è un dato oggettivo, come possiamo sapere in che data un produttore inserisce una scheda?

Bene, è solo l’inizio…. Scusandomi per la lunghezza, Vi terrò aggiornati solo nell’eventualità vi fossero notizie di rilievo, di interesse generale.

Resta il fatto che – impiegando un riferimento per analogia – non ci era mai capitato di “acquistare” un software aziendale di contabilità così “malconcio” e pieno di “bug”: in tal caso avremmo rescisso il contratto di fornitura… :-)

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13 agosto 2011, Gazzetta ufficiale n. 188: all'articolo 6, commi 2 e 3, del decreto-legge 13 agosto 2011 n. 138, abrogazione di tutte le norme di legge relative all'istituzione del SISTRI e delle disposizioni che ne disciplinano il funzionamento,
 
23 agosto 2011, in sede di conversione in legge, la Commissione Ambiente del Senato ha condizionato il proprio parere favorevole al totale ripristino del SISTRI, a far data dal 1° gennaio 2012, con alcune considerazioni; leggi di seguito il
 
 
 
 
Che cosa ne pensi? Siamo sulla buona strada?
Davvero il 1 gennaio 2012 TUTTO funzionerà secondo le esigenze delle parti interessate?
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…. per il sistema camerale non cambia nulla! OGGI è stata inviata dalla CCIAA Milano una email, per fissare questo

Invece, per chi volesse partire "da zero", ecco la risposta che ci ha dato – sempre OGGI - il sito ufficiale www.sistri.it:

Bene! Ma vediamo – infine – com'è la situazione operativa, per quelli che a tutt'oggi lavorano con il SISTRI:

Nel dettaglio, sempre fonte ufficiale, ecco i numeri del 22 agosto 2011, a 10 gg dall'abrogazione del SISTRI:

n. 1.266 registrazioni cronologiche (punta di n. 187/ora alle 16)

n.    257 schede movimentazione (punta di 35/ora alla 16)

 

Per OGGI, è tutto! Grazie per l'attenzione…

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Ancora increduli (ma è tutto vero..), riportiamo di seguito una “prima scelta”, alcuni dei contributi ferragostani già presenti nel web:

Lettera43 Antimafia – Grasso: «Sistri abolito? Un regalo alle ecomafie». La manovra abroga il sistema informatico di tracciabilità dei rifiuti.

Il Sole24 ore – Alessandro Galimberti e Paola Ficco, la nota contiene un’accurata e completa trattazione della materia, che invitiamo a leggere con attenzione, concludendo che:
Si torna al sistema cartaceo
01 | L'ABROGAZIONE

La manovra correttiva contenuta nel decreto legge del 12 agosto, tuttora in via di promulgazione, prevede l'abrogazione complessiva e totale del sistema di tracciamento digitale dei rifiuti Sistri. Il Dl ripristina tutte le vecchie procedure cartacee, peraltro ancora in vigore nel regime transitorio
02 | SANZIONI SOSPESE
Come primo effetto dell'abrogazione, perde valore e significato l'entrata in vigore, martedì 16 agosto, del decreto sulle sanzioni amministrative per i reati ambientali. A seguire non entrerà in vigore il calendario di ingresso progressivo nel Sistri per oltre 300mila imprese di ogni tipologia
 
Il portale degli autoriparatori ABOLITO IL SISTRI con il Decreto Legge 13 agosto 2011 n. 138; Il provvedimento entra in vigore da sabato 13 agosto 2011

Bernieri Consulting a che titolo trattenuti i contribuiti, premiati i ritardatari?
 
 
 
MA, CHE COSA È ACCADUTO?
 
Il DECRETO-LEGGE 13 agosto 2011, n. 138 Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo. (GU n. 188 del 13-8-2011), entrato in vigore il 13/08/2011 (avete letto bene, il giorno stesso della pubblicazione), ha disposto quanto segue, all’articolo  6, di cui ci interessa il comma 2:

Art. 6 – Liberalizzazione in materia di segnalazione certificata di inizio attività, denuncia e dichiarazione di inizio attività. Ulteriori semplificazioni
 
1. …omissis…
2. A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, sono abrogati:
    a) il comma 1116, dell'articolo 1, della legge 27 dicembre 2006,n. 296;
    b) l'articolo 14-bis del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78,convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102;
    c) il comma 2, lettera a), dell'articolo 188-bis, e l'articolo 188-ter, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e successive modificazioni;
    d) l'articolo 260-bis del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.152 e successive modificazioni;
    e) il comma 1, lettera b), dell'articolo 16 del decreto legislativo 3 dicembre 2010, n. 205;
    f) l'articolo 36, del decreto legislativo 3 dicembre 2010, n.205, limitatamente al capoverso «articolo 260-bis»;
    g) il decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare in data 17 dicembre 2009 e successive modificazioni;
    h) il decreto del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, 18 febbraio 2011 n. 52.
 3. Resta ferma l'applicabilità delle altre norme in materia di gestione dei rifiuti; in particolare, ai sensi dell'articolo 188-bis,comma 2, lettera b), del decreto legislativo n. 152 del 2006, i relativi adempimenti possono essere effettuati nel rispetto degli obblighi relativi alla tenuta dei registri di carico e scarico nonchè del formulario di identificazione di cui agli articoli 190 e 193 del decreto legislativo n. 152   del 2006 e successive modificazioni.
…omissis…
 
Che cosa vuol dire? SISTRI non viene mai citato.. ma nel linguaggio giuridico (andate a leggere i riferimenti, ad esempio su RETEAMBIENTE) significa che tutto il corpus normativo in questione cessa di avere effetti.
 
 
IDEE ED INDICAZIONI PRATICHE
 
Le prime che ci vengono in mente, altri spunti in un nostro precedente post:
  • L’abrogazione della norma è fissata per decreto, già in vigore ma soggetto a conversione in legge entro i 60 giorni successivi: l’agenda degli impegni del governo, guidata-costretta anche da altre istituzioni europee prevede una accelerazione dei tempi, vedremo come sarà modificata la norma abrogrativa, e se ciò avverrà prima o dopo il prossimo 1 settembre…
  • Dal 1 settembre, NON mandiamo quindi in soffitta formulari e registri, manteniamo comunque un doppio binario (carta e SISTRI) e consentiamo agli enti di controllo la completa ricostruibilità e rintracciabilità dei nostri movimenti, sia in ingresso che in uscita.
  • Informiamo il nostro personale, a tutti i livelli, della nuova situazione – chiediamo pazienza e sopportazione per i disagi – ma NON molliamo la presa sull’attenzione e precisione che deve contraddistinguere la gestione aziendale nel campo dei rifiuti.
  • Procuriamoci un parere di natura legale, in relazione al “novello combinato normativo” e alle sue prossime ed imminenti variazioni, in sede di conversione in legge del decreto, facendo riferimento a professionisti e società di consulenza realmente preparati nella materia, in grado di esporre un parere formale scritto,“mettendoci la faccia”.
  • Sospendiamo – con raccomandata AR – ogni impegno di natura contrattuale, a motivo del decreto succitato, relativo alla fornitura di beni e/o servizi assunto in precedenza con i nostri fornitori, riservandoci la sua revoca, modifica o integrazione in attesa dello sviluppo della situazione.
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I CONTI IN TASCA
  • Dal gennaio 2010, quante spese ha sostenuto per l’implementazione del SISTRI la nostra società, sia essa un impianto, un trasportatore, un produttore di rifiuti?
  • Quali sono stati i costi diretti e indiretti, per assunzione di personale, iscrizione al SISTRI, formazione dei lavoratori, acquisti di software e hardware, consulenza, impegni di tempo per tutte le situazioni che si sono presentate in questi 20 mesi?
  • Vogliamo davvero abbandonare tutto e perdere un’opportunità?
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A QUESTO PUNTO
 
A questo punto – ricordiamo che quello della tracciabilità dei rifiuti è un obbligo che discende da norme europee – pensiamo sia meglio andare avanti, con alcune proposte concrete, che già erano da tempo sul terreno:
  • Promuovere ed ottenere un consenso condiviso di tutte le parti sociali, imprenditori, associazioni, enti, ecc. dell’utilità del SISTRI (nato per semplificare, morto per semplificare…).
  • Dal 1 settembre fino al giugno del 2012 mantenere un “doppio binario”, cartaceo e digitale.
  • Rendere davvero il SISTRI praticabile per tutte le realtà di piccole dimensioni e non strutturate, microimprese, artigiani, ecc..
  • Attivare ed effettuare una concreta e approfondita fase di test con operatori rappresentativi di tutta la filiera della gestione dei rifiuti, apportando tutti i correttivi necessari.
  • Identificare in tempi brevi le criticità esterne al sistema (per esempio, chi può dire di disporre di una connessione web affidabile e dimensionata in modo adeguato, se le infrastrutture sono carenti?).

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Il “decreto sviluppo”, che verrà a giorni pubblicato in Gazzetta Ufficiale, impegna il Ministero dell’ambiente a ridefinire il termine di avvio del Sistri per i produttori di rifiuti con meno di dieci dipendenti, entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge: il termine per l'avvio non potrà essere antecedente al 1 giugno 2012….

 

….. inoltre, ogni volta che emerge qualche esigenza operativa per una miglior gestione del SISTRI, ma in difformità dal "dettato" normativo in vigore, è necessario un decreto correttivo! Siamo SENZA PAROLE e pertanto rinviamo per la lettura dello stato dell'arte all'immagine che segue, che abbiamo tratto da SISTRIforum:

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L’ALBO NAZIONALE GESTORI AMBIENTALI: SISTEMA DI QUALIFICAZIONE DELLE IMPRESE DI GESTIONE DEI RIFIUTI

 

Assemblea Generale Albo Gestori Ambientali

Torino, giovedì 9 e venerdì 10 giugno 2011

Centro congressi di Torino Incontra

Via Nino Costa 8 – Torino

 


L’evento quest’anno si colloca a ridosso delle importanti novità normative introdotte a partire dal 2010, di seguito ne citiamo in particolare due:

Il D.Lgs 3 dicembre 2010. n. 205, di attuazione della direttiva comunitaria sui rifiuti è intervenuto con:

  • disposizioni che hanno ridisegnato le funzioni e l’architettura dell’Albo,
  • la semplificazione delle procedure d’iscrizione,
  • l’estensione delle competenze a tutte le modalità di trasporto dei rifiuti e al trasporto transfrontaliero,
  • l’attivazione della categoria 8 – intermediari non detentori.

Le disposizioni che hanno istituito il SISTRI, che mantengono e sviluppano il ruolo centrale dell’Albo dei Gestori Ambientali, con la necessità che assicuri un elevato standard di gestione e di efficacia ed efficienza di risposta alle esigenze di tutti gli utilizzatori.

 

L'evento è promosso dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare: norme, esperienze, problematiche e proposte saranno oggetto di approfondimento della sessione interna (di giovedì 9 giugno) e della SESSIONE PUBBLICA della mattina del venerdì 10 giugno 2011, con la presenza delle istituzioni e delle categorie economiche.

 

IL PROGRAMMA – SESSIONE PUBBLICA:

ore 9.00 Registrazione dei partecipanti

Modera Dario DE ANDREA

Coordinatore editoriale Sistema Ambiente&Sicurezza – Il Sole 24 Ore

 

ore 9.30 Saluto di benvenuto Daniele VACCARINO

Vicepresidente della Camera di commercio di Torino

 

Relazione introduttiva Eugenio ONORI

Presidente Albo Nazionale Gestori Ambientali

 

INTERVENTI:

Bartolomeo GIACHINO

Sottosegretario al Ministero dei Trasporti

Bruno AMOROSO

Presidente Albo Nazionale Autotrasportatori conto terzi

Presidente III Sezione TAR del Lazio

Luigi PELAGGI

Capo della Segreteria tecnica del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

Tiziana POMPEI

Vicesegretario generale Unioncamere

 

ore 11.00 Coffe break

INTERVENTI

Rappresentanti Associazioni Imprenditoriali

 

ore 13.00 Aperitivo

Il programma completo ed i dettagli organizzativi e condizioni per l’iscrizione sono riportati nel sito dell’Albo Gestori Ambientali.

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E’ PUBBLICATO! DECRETO del MINISTRO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE del 26 maggio 2011 – Proroga del termine di cui all'articolo 12, comma 2, del decreto 17 dicembre 2009, recante l'istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti. (GU n. 124 del 30-5-2011)
  • E’ composto da un solo articolo: Art.1 – Proroga di termini.
  • Entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
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Riportiamo di seguito in modo INTEGRALE il comunicato pubblicato nel sito del Ministero dell'Ambiente:

Rifiuti, intesa raggiunta per l’avvio del Sistri. Si comincia il 1°settembre con le grandi imprese

Prestigiacomo: Soluzione condivisa che coniuga trasparenza, semplificazione amministrativa e tutela della legalità
 
Presentazione Sistri Home_bg_LDUna intesa per rimodulare l’entrata in funzione del Sistri, il sistema di tracciabilità dei rifiuti speciali e pericolosi è stato raggiunto ieri a tarda sera fra il Ministero dell’Ambiente e le principali organizzazioni imprenditoriali Confindustria e Rete Imprese.
L’accordo recepisce le esigenze evidenziate nelle ultime settimane dagli operatori del settore ribadendo il valore del Sistri quale importante strumento di legalità e trasparenza nel delicato campo dei rifiuti.
“Abbiamo cercato e trovato una soluzione condivisa – afferma il Ministro Stefania Prestigiacomo – nel comune intento di mettere in campo un sistema capace di coniugare trasparenza, semplificazione amministrativa, tutela della legalità. Un sistema che è stato pensato per agevolare il lavoro delle imprese non certo per complicarlo. Credo che la rimodulazione in chiave di progressività dell’entrata in vigore del Sistri sarà utile a collaudare al meglio il sistema e aiuterà le aziende a prendere confidenza con le nuove procedure elettroniche”.
 
 
Secondo l’intesa raggiunta Il Sistri entrerà in vigore:

- il 1° settembre 2011 per produttori di rifiuti che abbiano più di 500 dipendenti, per gli impianti di smaltimento, incenerimento, etc. (circa 5.000) e per i trasportatori che sono autorizzati per trasporti annui superiori alle 3.000 tonnellate (circa 10.000);

- il 1° ottobre 2011 produttori di rifiuti che abbiano da 250 a 500 dipendenti e “Comuni, Enti ed Imprese che gestiscono i rifiuti urbani della Regione Campania”;

- il 1° novembre 2011 per produttori di rifiuti che abbiano da 50 a 249 dipendenti;

- il 1° dicembre 2011 per produttori di rifiuti che abbiano da 10 a 49 dipendenti e i trasportatori che sono autorizzati per trasporti annui fino a 3.000 tonnellate (circa 10.000);

- il 1° gennaio 2012 per produttori di rifiuti pericolosi che abbiano fino a 10 dipendenti.
 
Sono inoltre previste procedure di salvaguardia in caso di rallentamenti del sistema ed una attenuazione delle sanzioni nella prima fase dell’operatività del sistema.
 
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